Metti la semola rimacinta nella ciotola della planetaria con un pizzico di sale e un filo di olio. Aggiungi le uova e aziona usando il gancio a foglia. Lavora l'impasto per 4-5 minuti. Coprilo con pellicola alimentare e riponilo in frigorifero per una mezzora. Se non hai la planetaria, puoi chiaramente impastare a mano.
Nel frattempo taglia l'aletta di manzo e il collo di maiale a pezzotti. Fai lo stesso con sedano, carota e cipolla.
Metti sedano, carota e cipolla in una padella con un filo di olio e inizia a rosolarli. Unisci poi la coscia di pollo (o coniglio), la carne a pezzotti (tranne la salsiccia) e la foglia di alloro. Rosola bene la carne su tutti i lati e poi sfuma con il vino bianco.
Copri e lascia cuocere dolcemente per un'ora e mezzo fino a quando le carni saranno ben cotte. Trascorso questo tempo recupera la carne e tritatala insieme alla salsiccia. Aggiusta il gusto con sale e pepe. Tieni invece da parte il sughetto rilasciato in cottura e le verdure perché lo potrai usare per condire i plin al posto del brodo.
Recupera la pasta dal frigorifero e con l'aiuto di un tirapasta, tirala (nel mio caso fino al numero 6) e ricava delle strisce. Distribuisci delle palline di impasto molto piccole (come una nocciola), le une molto vicine alle altre. Ripiega l'impasto sul ripieno, facendolo aderire. Chiudi gli agnolotti pizzicandoli con il pollice e l'indice. Con una rotella rifila la pasta e poi separa gli agnolotti partendo dal lato ripiegato.
Cuocili in abbondante acqua salata. Saltali in una padella con il sugo di cottura delle carni oppure cuocili in un buon brodo bollente e servili con lo stesso.